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ALLUNGA LA VITA DEL VINO GIÀ IN VENDEMMIA CON IL PROGRAMMA SHELF LIFE IMPROVEMENT (SLI)

Spesso l’enologo lamenta la perdita di freschezza ed aromi nel vino dopo pochi mesi dall’imbottigliamento. Allungare la vita del vino, prevenirne l’invecchiamento precoce è possibile. Come? Basta bloccare i meccanismi di ossidazione che sono alla base di questo fenomeno. Quando? Prima si interviene, migliore è il risultato. Allora, incominciamo in vendemmia!

Il programma SLI Enartis per la vendemmia di vini bianchi e rosati

I prodotti SLI sviluppati per la vendemmia di uve bianche e uve rosse destinate alla produzione di vini rosati lavorano su 3 fronti.

1. Limitare la dissoluzione dell’ossigeno nel mosto

Il primo passo per avere un vino di lunga vita, consiste nel consumare l’ossigeno disciolto nel mosto prima che dia inizio alla catena di reazioni che portano alla degradazione delle sostanze aromatiche, all’imbrunimento del colore ed alla comparsa di note erbacee. La soluzione consiste nell’applicare composti altamente reattivi con l’ossigeno come acido ascorbico e tannini.

• AST: complesso a base di metabisolfito di potassio, acido ascorbico e tannino di galla, assicura una tempestiva deossigenazione del mosto e consente allo stesso tempo di ridurre l’apporto complessivo di anidride solforosa.

• Enartis Tan Arom: blend di tannini gallici, digallici e derivato di lievito ricco in aminoacidi ad azione antiossidante, è un prodotto interamente di origine biologica e privo di allergeni. Enartis Tan Arom cattura rapidamente l’ossigeno, blocca l’azione dei radicali liberi e impedisce l’imbrunimento del colore. Indicato per coloro che vogliono evitare l’uso di anidride solforosa.

2. Rimuovere rame e ferro

Rame e ferro sono capaci di trasformare l’ossigeno in pericolosi radicali liberi, i veri responsabili della perdita di aromi e della degenerazione della sostanza colorante. Ridurre il contenuto di questi metalli già nella fase di mosto, significa produrre un vino meno sensibile all’ossidazione, più fresco all’aroma e nel colore, più longevo.

• Enartis Pro FT (Free Thiols): è un coadiuvante per il trattamento dei mosti a base di PVI/PVP e derivati di lievito ricchi in mannoproteine prontamente disponibili, aminoacidi e oligopeptidi solforati. Il PVI/PVP è una resina insolubile composta da copolimeri di polivinilimidazolo e polivinilpirrolidone, capace di assorbire rame, ferro, acidi idrossicinnamici e catechine a basso peso molecolare. Gli aminoacidi e gli oligopeptidi solforati forniscono un substrato utilizzabile dai lieviti dotati di attività β-liasica per produrre tioli e contribuire così alla complessità ed intensità aromatica del vino. Le mannoproteine libere migliorano la stabilità dei composti aromatici e coloranti.

• Enartis Pro XP (eXPression): miscela di PVI/PVP e derivati di lievito ricchi di mannoproteine prontamente disponibili, svolge la stessa azione demetallizante e stabilizzante di Enartis Pro FT ma la sua composizione lo rende più specifico per il trattamento di mosti ottenuti da varietà neutre e terpeniche.

3. Ridurre il contenuto di catechine e acidi idrossicinnamici

Catechine a basso peso molecolare e acidi idrossicinnamici sono tra i primi composti del mosto ad ossidarsi. In presenza di ossigeno e metalli pesanti, le catechine possono formare chinoni ed iniziare la catena di reazione che porta all’imbrunimento ed al decadimento qualitativo del futuro vino. Rimuovere tempestivamente questi composti significa aumentare la vita del vino.

• Plantis AF-Q: chiarificante a base di proteina vegetale di pisello e chitosano attivato. Usato nella chiarifica statica e nella flottazione dei mosti, svolge un’ottima azione illimpidente e produce vini più resistenti all’ossidazione e più freschi nell’aroma e nel colore.

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